Come scegliere un paraspigolo per bambini
Quando si organizzano ambienti frequentati dai bambini, la sicurezza degli spigoli è un aspetto da non sottovalutare. Tavoli, mobili, pareti, colonne, pilastri e altri elementi strutturali possono infatti presentare angoli rigidi contro i quali un bambino può urtare mentre corre o gioca.
Un paraspigolo per bambini ha proprio la funzione di rivestire queste zone e ammortizzare un eventuale impatto. La scelta deve però essere fatta considerando il tipo di ambiente, il materiale, lo spessore della protezione, il sistema di fissaggio e l’utilizzo previsto.
Valutare prima di tutto lo spigolo da proteggere
Non tutti gli angoli presentano le stesse caratteristiche. Prima di acquistare una protezione è utile osservare attentamente il punto nel quale dovrà essere installata.
Bisogna considerare soprattutto:
- altezza dello spigolo;
- larghezza dei lati da ricoprire;
- materiale della superficie;
- frequenza di passaggio;
- possibilità che i bambini corrano vicino all’ostacolo;
- utilizzo interno oppure esterno.
Un piccolo angolo di un mobile richiederà una soluzione differente rispetto a una colonna situata all’interno di una palestra o a uno spigolo murale di un asilo.
Scegliere un materiale capace di assorbire gli urti
Uno degli aspetti più importanti è naturalmente la capacità di ammortizzazione.
Per gli ambienti frequentati dai bambini vengono utilizzati materiali morbidi o elastici capaci di deformarsi durante l’impatto e ridurne l’intensità. Tra le soluzioni disponibili si trovano, a seconda dell’applicazione, protezioni in EVA, gomma, PVC e altri materiali antiurto.
Giwa indica inoltre l’importanza di scegliere materiali adeguati all’ambiente e di verificare caratteristiche come atossicità e, quando richiesta dalla destinazione d’uso, resistenza al fuoco.
Controllare lo spessore
Un paraspigolo non dovrebbe essere scelto solamente in base all’aspetto estetico.
Lo spessore e la struttura della protezione contribuiscono alla capacità di assorbire un urto. Negli ambienti nei quali i bambini possono correre velocemente, come palestre, aree gioco, scuole e ludoteche, può essere opportuno scegliere protezioni più robuste rispetto a quelle utilizzate per piccoli mobili domestici.
La protezione deve inoltre coprire correttamente la parte rigida dello spigolo senza lasciare esposte zone potenzialmente pericolose.
Paraspigolo per casa, scuola o asilo
La destinazione d’uso cambia notevolmente il tipo di prodotto da scegliere.
In casa può essere necessario proteggere soprattutto tavoli, mobili bassi e alcuni angoli delle pareti.
In una scuola o in un asilo, invece, il prodotto deve sopportare un utilizzo molto più intenso. I bambini passano continuamente vicino alle protezioni, possono toccarle, tirarle o urtarle durante le attività quotidiane.
È quindi importante privilegiare materiali resistenti e sistemi di installazione affidabili.
Giwa propone protezioni destinate proprio a scuole, asili, ludoteche e altri ambienti nei quali è necessario proteggere pareti, spigoli e altre superfici rigide.
Paraspigoli per palestre e centri sportivi
Nelle palestre la protezione deve essere valutata ancora diversamente.
Un bambino o un ragazzo che corre durante un’attività sportiva può urtare uno spigolo con maggiore velocità rispetto a quanto avviene normalmente in casa.
È quindi necessario identificare tutti i punti potenzialmente esposti:
colonne, pilastri, pareti, spigoli, strutture vicine al campo di gioco e zone adiacenti alle attrezzature.
In questi ambienti può essere utile combinare paraspigoli, protezioni murali e coperture per pilastri, creando un sistema di protezione più completo. Giwa propone queste diverse tipologie di soluzioni per strutture sportive e scolastiche.
Interno o esterno?
Un altro elemento fondamentale è capire se il paraspigolo sarà utilizzato all’interno oppure all’esterno.
Per un ambiente interno bisogna considerare soprattutto sicurezza, facilità di pulizia, compatibilità con la superficie e resistenza all’uso quotidiano.
All’esterno entrano invece in gioco ulteriori fattori, come esposizione alla pioggia, variazioni di temperatura, umidità e raggi solari.
Non bisogna quindi utilizzare automaticamente lo stesso prodotto per entrambe le situazioni. La destinazione d’uso indicata dal produttore deve sempre essere verificata.
Il sistema di fissaggio
Anche un ottimo materiale perde gran parte della propria utilità se la protezione non rimane correttamente posizionata.
Il sistema di fissaggio deve quindi essere scelto in funzione della superficie.
Esistono paraspigoli con adesivo e soluzioni che prevedono differenti sistemi di installazione. Giwa sottolinea che la presenza di un elemento adesivo può facilitare il montaggio in diverse situazioni.
Prima dell’installazione è comunque importante verificare che il sistema sia compatibile con muro, legno, metallo o altra superficie da proteggere.
Considerare anche l’altezza della protezione
Quando si parla di bambini non bisogna proteggere solamente il punto esatto dello spigolo che appare più evidente a un adulto.
È necessario valutare la zona in relazione all’altezza dei bambini che frequentano l’ambiente.
In un asilo, per esempio, può essere utile proteggere una porzione significativa dello spigolo verticale, perché bambini di età e altezza differenti potrebbero urtare in punti diversi.
Nelle palestre e negli ambienti scolastici la protezione può invece richiedere un’estensione ancora maggiore.
Colore e integrazione nell’ambiente
La sicurezza viene prima dell’estetica, ma i due aspetti possono convivere.
I paraspigoli possono essere disponibili in diversi colori e finiture. Negli ambienti per bambini, colori vivaci possono integrarsi bene con l’arredamento di scuole, asili e ludoteche.
In altri contesti si può preferire una soluzione più discreta.
Giwa propone anche paraspigoli colorati e differenti finiture, permettendo di scegliere una protezione coerente con l’ambiente nel quale sarà installata.
Non limitarsi al singolo spigolo
Quando si decide di mettere in sicurezza un ambiente, conviene effettuare una verifica complessiva.
Proteggere un solo angolo lasciando scoperti altri punti rigidi può non essere sufficiente.
È utile controllare:
pareti, colonne, pilastri, termosifoni, davanzali, mobili, pavimentazioni e attrezzature presenti nelle zone nelle quali i bambini giocano o si spostano.
In questo modo il paraspigolo diventa parte di una strategia più ampia di prevenzione degli urti.
Quale paraspigolo scegliere?
In sintesi, un buon paraspigolo per bambini deve essere scelto considerando capacità di assorbire gli urti, qualità del materiale, spessore, dimensioni, sistema di fissaggio, destinazione interna o esterna e caratteristiche dell’ambiente.
Per una casa può essere sufficiente una protezione relativamente semplice, mentre scuole, asili, palestre e strutture sportive possono richiedere soluzioni professionali progettate per un utilizzo più intenso.
Per approfondire materiali, tipologie, protezioni in EVA e gomma e criteri di scelta è possibile consultare la guida Giwa dedicata ai paraspigoli e ai paracolpi per bambini. Paraspigoli e paracolpi per asili e scuole – Giwa.it