Come installare una prima sala sport
Aprire una prima sala sport significa creare uno spazio nel quale sicurezza, funzionalità e comfort devono essere pensati insieme. Non è sufficiente acquistare qualche macchina fitness e sistemarla in un locale disponibile: bisogna organizzare correttamente gli spazi, valutare il tipo di attività che verrà praticata, scegliere le attrezzature e soprattutto installare una pavimentazione capace di sopportare pesi, urti e utilizzo intensivo.
La progettazione dovrebbe quindi partire dalle attività che si vogliono proporre. Una piccola palestra dedicata principalmente al fitness avrà esigenze differenti rispetto a una sala pesi, a un centro di functional training oppure a uno spazio nel quale vengono praticati cross training e sollevamento pesi.
Studiare lo spazio prima di acquistare le attrezzature
Il primo errore da evitare consiste nell’acquistare immediatamente macchine e pesi senza avere progettato la disposizione della sala.
Conviene misurare accuratamente:
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superficie complessiva disponibile;
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altezza del locale;
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posizione di porte e finestre;
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vie di passaggio;
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accessi agli spogliatoi;
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prese elettriche;
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sistemi di ventilazione;
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eventuali colonne o ostacoli strutturali.
Una volta raccolte queste informazioni diventa possibile creare una pianta della futura palestra.
Lo spazio può essere suddiviso, per esempio, in area cardio, zona pesi liberi, macchine guidate, area stretching e spazio dedicato all’allenamento funzionale. Anche in una sala relativamente piccola, questa separazione rende l’ambiente più ordinato e permette agli utenti di muoversi senza interferire continuamente tra loro.
Il pavimento è uno dei primi elementi da installare
La pavimentazione dovrebbe essere scelta prima di posizionare le attrezzature definitive. In una sala sport il pavimento non svolge soltanto una funzione estetica: deve contribuire alla stabilità degli atleti, proteggere il sottofondo e sopportare le sollecitazioni generate dalle attrezzature.
Nelle zone dedicate ai pesi liberi assume un’importanza ancora maggiore. Bilancieri, manubri, kettlebell e dischi possono produrre impatti considerevoli.
Per questo motivo può essere utile orientarsi verso una vera pavimentazione in gomma per palestra, scegliendo materiale e spessore in funzione dell’attività prevista. GIWA propone soluzioni specifiche per palestre, centri fitness, training funzionale, cross fitness e bodybuilding.
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Scegliere lo spessore in funzione della zona
Non tutte le parti della palestra devono necessariamente utilizzare la stessa pavimentazione.
In una zona cardio, dove vengono installati tapis roulant, cyclette o ellittiche, le sollecitazioni possono essere relativamente moderate. Nella zona dei pesi liberi, invece, la superficie deve gestire carichi e impatti molto maggiori.
Per questo una sala può essere progettata con livelli di protezione differenti.
L’area destinata allo stretching e agli esercizi a corpo libero privilegerà comfort e aderenza. La zona delle macchine richiederà soprattutto stabilità e resistenza. L’area dedicata a stacchi, squat, kettlebell e weightlifting dovrà invece essere progettata per assorbire maggiormente urti e vibrazioni.
GIWA indica tra le proprie soluzioni per le palestre piastrelle, tappeti, pedane e pavimentazioni utilizzabili anche nelle aree dedicate al sollevamento pesi.
Confrontare anche le soluzioni disponibili online
Quando si realizza una piccola palestra, una home gym oppure una prima sala sport con budget limitato, può essere utile confrontare formati, dimensioni e prezzi disponibili sul mercato.
Una ricerca dei pavimenti per palestra disponibili su Amazon Italia permette, per esempio, di confrontare rapidamente tappeti, mattonelle, pannelli e pavimentazioni in gomma destinate all’allenamento.
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Il prezzo, tuttavia, non dovrebbe essere l’unico criterio. Prima dell’acquisto è importante verificare dimensioni, spessore, densità, resistenza, facilità di pulizia e compatibilità con l’utilizzo previsto.
Per una piccola zona fitness domestica le esigenze possono essere relativamente semplici. Per una palestra professionale sottoposta a utilizzo quotidiano intensivo è invece opportuno ragionare in termini di durata e prestazioni nel lungo periodo.
Preparare correttamente il sottofondo
Anche una buona pavimentazione può funzionare male quando viene installata sopra una superficie irregolare.
Prima della posa bisogna quindi verificare che il sottofondo sia:
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sufficientemente piano;
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pulito;
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asciutto;
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stabile;
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privo di elementi che possano compromettere la posa.
Occorre inoltre stabilire in anticipo se la pavimentazione sarà semplicemente appoggiata, assemblata mediante elementi modulari oppure installata con un sistema permanente.
Questo aspetto è particolarmente importante quando il locale è in affitto. Una pavimentazione modulare o removibile può infatti consentire future modifiche alla disposizione della palestra senza interventi strutturali importanti.
Installare prima le attrezzature principali
Una volta completato il pavimento si possono posizionare le attrezzature più grandi.
La disposizione dovrebbe seguire una logica precisa. Le macchine cardio possono essere collocate in un’area ben ventilata. Rack, panche e pesi liberi dovrebbero avere intorno spazio sufficiente per consentire movimenti sicuri. Le attrezzature utilizzate per esercizi dinamici non dovrebbero trovarsi direttamente nelle principali zone di passaggio.
Una prima sala sport non deve necessariamente avere decine di macchine.
Può essere più intelligente partire con una dotazione essenziale composta da rack, bilancieri, dischi, manubri, panche, kettlebell, qualche macchina cardio e accessori per il functional training. Successivamente sarà possibile ampliare l’offerta osservando quali attrezzature vengono realmente utilizzate dai clienti.
Creare una sala sport che possa evolvere
Quando si installa una prima palestra conviene pensare anche al futuro.
Una disposizione eccessivamente rigida può diventare rapidamente un limite. Lasciare invece alcune zone modulari permette di aggiungere attrezzature, modificare le discipline offerte oppure trasformare una parte della palestra senza rifare completamente il locale.
Lo stesso principio vale per il pavimento. Una soluzione resistente, modulare e adeguata alle attività praticate rappresenta quindi un elemento strutturale del progetto e non un semplice accessorio.
Per approfondire le soluzioni professionali è possibile consultare la gamma di pavimentazioni sportive e pavimenti in gomma per palestra proposta da GIWA, mentre Amazon può essere utilizzato come ulteriore riferimento per confrontare prodotti e formati disponibili online.
Una prima sala sport ben progettata può quindi nascere anche con dimensioni e investimenti contenuti: l’importante è investire prima di tutto negli elementi che condizionano sicurezza e qualità dell’allenamento, iniziando dallo spazio, dalla pavimentazione e da una selezione ragionata delle attrezzature.
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